vino nobile montepulciano brunello montalcino esclusivo relais campagna toscana
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La storia a portata di mano, tra il vino Nobile di Montepulciano e il Brunello di Montalcino

In un’atmosfera serena e rilassante, degustare il vino Nobile di Montepulciano e il Brunello di Montalcino vuol dire assaporare i sapori tradizionali della campagna toscana. Fuori dalle mura di Montepulciano, a pochi passi dalla Basilica di San Biagio, L’esclusivo Relais San Bruno saprà farvi provare ogni profumo e ogni aroma della campagna toscana, dai piatti più tipici, ad ogni tipo di vino,dal Nobile di Montepulciano e al Brunello di Montalcino.

La Storia
Montepulciano (m 605) si allunga sulla dorsale collinare che segna lo spartiacque tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, nella bella campagna toscana. Questo colle, abitato in epoca etrusca e romana, conobbe una crescente importanza a partire dall’alto Medioevo, quando il progressivo impaludarsi della pianura vi rese difficile la viabilità e si cominciarono a tracciare nuove vie verso la collina. La prima citazione del Mons Politianus è del 715, e fa riferimento a un insediamento fortificato. Nonostante la comune vocazione enologica, Montepulciano si differenza da Montalcino per molte ragioni. La tangibile differenza tra l’una e l’altra non è solo dovuta al campanilismo, che in queste zone è molto sentito o alla concorrenza vitivinicola, ma a una storia molto diversa. Mentre Montalcino rientrò a piena regola nella sfera d’influenza senese, Montepulciano, che già a partire dal XII secolo si era dato libere istituzioni comunali, si pose stabilmente nell’orbita fiorentina, anche per difendersi dalle mire espansionistiche senesi e quindi, in pieno Umanesimo, ebbe una fioritura architettonica, artistica e culturale senza uguali. Divenuta sede episcopale nel 1561, fu elevata a rango di città, progredendo nello sviluppo anche sotto i Lorena. Oltre a essere un fiorente centro agricolo, Montepulciano è oggi anche un centro amministrativo.

Luoghi d’Arte
In questo tessuto urbano, conservatosi nei secoli, spiccano i gioielli architettonici di Michelozzo, Antonio da Sangallo, Ippolito il Vecchio, Baldassarre Peruzzi, del Vignola, Ippolito Scalza. Vi nacque il grande poeta rinascimentale Agnolo Ambrogini, detto il Poliziano.

La Basilica di San Biagio
Capolavoro di Antonio da Sangallo il vecchio (1518-45), sorge al centro di un ampio prato, alle pendici sudoccidentali del colle occupato dalla città storica. Costruita in travertino, è a croce greca, a due ordini, coronata da un’alta cupola. Nei pressi della chiesa, la Canonica, eretta quasi cinquant’anni dopo la morte del Sangallo, ne rispetta il progetto originale.
La Basilica di San Biagio si trova a poche centinaia di metri dal’esclusivo Relais San Bruno, dal quale si gode una splendida veduta panoramica dell'opera.

E' impossibile, quindi, rinunciare agli odori ai sapori della campagna toscana, all'ospitalità del personale dell’esclusivo Relais San Bruno, ai piatti tipici, all’ottimo vino locale, dal Nobile di Montepulciano al Brunello di Montalcino